leggi e sali a un livello superiore

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Potere del Cervello Quantico

pensiero per tutti i giorni

pensiero per tutti i giorni

sabato 26 marzo 2011

CAMBIAMENTI

C'è sempre un nuovo gradino da superare. Non vacillare, ma avanza e sali, 
cercando sempre di raggiungere la vetta più alta. La vita è movimento, è 
cambiamento, è crescita, e nessun'anima può rimanere per sempre allo stesso 
punto. La natura non può restare ferma; essa muta e si espande, superando 
una tappa dopo l'altra. La ghianda cresce fino a diventare un'imponente 
quercia, il bulbo cresce e genera splendidi fiori, il seme di mais produce 
la spiga: il cambiamento è incessante. Se non avviene dentro di te, puoi 
essere certo che c'è qualcosa che non va; è allora necessario che tu scopra 
di che si tratta per porvi rimedio. Non opporre resistenza al cambiamento, 
ma accompagnalo e accettalo. Non sarà sempre agevole, ma sii pronto ad 
accettare una piccola scomodità affinché ciò che è risplendente e nuovo 
possa svilupparsi in te e attraverso di te, trasformandoti in un nuovo 
essere, ricolmo di luce, amore e ispirazione.


[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita]

domenica 20 febbraio 2011

Meditazioni

Vi è molto da fare, ma devi imparare a canalizzare le tue energie nella 
giusta direzione, anziché sprecarle sfarfallando da un'attività all'altra. 
E' così facile farlo! E' qui che la disciplina personale diventa necessaria: 
individua il tuo compito, e poi intraprendilo direttamente, senza cedere 
alla tentazione di provare a fare altre mille cose diverse. Hai bisogno di 
varietà e di essere duttile, ma questo non significa sprecare l'energia. E' 
molto meglio imparare a fare perfettamente una cosa, piuttosto che 
compiacersi di farne parecchie, ma tutte male. Ti chiedo di non svolazzare 
da una cosa all'altra, ma di essere un perfezionista in tutto ciò che 
intraprendi. Sii animato dal desiderio di imparare, e non aver mai 
l'impressione di conoscere già tutte le risposte: c'è sempre qualcosa di 
nuovo da scoprire. Impara a fare ciò che sai di poter fare perfettamente. 
Fai in modo che i criteri che applichi siano sempre i più elevati.

[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori - Amrita] 

sabato 5 febbraio 2011

LA FINE DEL MONDO STORTO

Consiglio questo libro per avere una maggiore consapevolezza di dove stiamo andando se non ci svegliamo




Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... Mauro Corona ancora una volta stupisce costruendo un romanzo imprevedibile. Un racconto che spaventa, insegna ed emoziona, ma soprattutto lascia senza fiato per la sua implacabile e accorata denuncia di un futuro che ci aspetta.


mercoledì 5 gennaio 2011

DONI

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo
sull'orologio.

Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

sabato 1 gennaio 2011

PENSIERI PER IL NUOVO ANNO

Una volta che hai fatto un passo avanti 
nella fede, non guardare mai 
indietro e non cominciare a rimpiangere ciò che hai lasciato. Aspettati 
semplicemente un meraviglioso avvenire e osservalo realizzarsi. Lasciati 
alle spalle tutte le cose vecchie: sono finite. Sii grato per le lezioni 
apprese e per le esperienze vissute, che ti hanno aiutato a crescere e ti 
hanno permesso di acquisire una comprensione più profonda, ma non cercare 
mai di aggrapparti ad esse: ciò che ti aspetta è molto, ma molto più 
splendido di ciò che ti sei lasciato alle spalle. Se hai posto la tua vita 
sotto la Mia guida diretta, com'è possibile che qualcosa vada male?
Se quando hai compiuto un passo avanti ti chiedi se hai fatto bene, permetti 
ai dubbi e alle paure di entrare, di cominciare ad invaderti, finché ti 
ritrovi curvo sotto il peso della tua decisione; perciò lasciati andare, 
liberati del passato ed avanza con il cuore colmo d'amore e di gratitudine



[da: "Eileen Caddy - Le porte interiori" - Amrita] 

venerdì 31 dicembre 2010

UN AUGURIO A CHI MI SEGUE...

AUGURO A VOI E AI VOSTRI CARI

UN BUON 2011



BUON DIVERTIMENTO PER STASERA 
CI VEDIAMO TRA QUALCHE GIORNO

lunedì 27 dicembre 2010

MANGIA PREGA AMA



I contenuti


Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. 

A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. Tenero e spregiudicato, scritto con inesauribile humour e una sconcertante onestà, "Mangia, prega, ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi. Un candido e ironico inno alla ricerca di sé e di quella piccola, ardente scheggia di divino chiusa in ciascuno di noi, che ci spinge a rifiutare pregiudizi e convenzioni, e ci fa intravedere la felicità dove meno ce l'aspettiamo. Al primo posto nella classifica dei bestselter del "New York Times", "Mangia, prega, ama" ha venduto un milione di copie nei soli Stati Uniti,